Scandalo

Arthur Schnitzler

Al Duse

Dall’8 al 13 marzo

Regia

Interpreti

Stefania Rocca
Franco Castellano
e con
Filippo Borghi
Adriano Braidotti
Federica De Benedittis
Ester Galazzi
Andrea Germani
Lara Komar
Riccardo Maranzana
Astrid Meloni
e Alessio Bernardi
Leon Kelmendi

Contributi artistici

Versione italiana

Ippolito Pizzetti

Scene

Antonio Fiorentino

Costumi

Andrea Viotti

Musiche

Antonio Di Pofi

Luci

Pasquale Mari

Il rampollo di un deputato muore lasciando in eredità ai genitori l’amante e un figlio segreto. Uno Schnitzler mai rappresentato in Italia. Analisi spietata del timore dello scandalo e del finto altruismo della borghesia.

Ritratto di famiglia borghese in un interno. Un amore profondo, lega Hugo, giovane  dell’alta borghesia, e Toni, ragazza di bassa estrazione. Dal loro amore, nasce Franz, per quattro anni tenuto nascosto alla famiglia di lui, come la loro felice relazione. Improvvisamente, però, Hugo ha un incidente e, in fin di vita, chiede alla sua famiglia di accogliere il figlio e la donna.

I parenti affrontano lo “scandalo”, ma in breve la presenza estranea inizia ad allontanare gli amici e a mutare la considerazione sociale del nucleo famigliare.
Poi anche il piccolo Franz muore e, rimasta sola ad affrontare la sottile violenza delle convenzioni sociali in quell’ambiente dorato, Toni ne sarà inesorabilmente soffocata.

Ambientata nella Vienna di fine Ottocento, la commedia di Schnitzler (Das Vermächtnis) racconta, con crudele lucidità e dialoghi brillanti, come il perbenismo possa commettere atti criminosi, in modo quasi inconsapevole.

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