Padiglione 40 – L’ordine imperfetto

Fabrizio Gambineri e Sandro Baldacci

Alla Corte

dall’11 maggio al 15 maggio – Fuori abbonamento

Interpreti

Gli attori detenuti della Casa Circondariale di Marassi:
Norman Alberganti, Mohamed Badr, Rexhepi Blerim, Carlo Javier Carvajal Lascano, Antonio D’Angelo, Marco De Castri, Rachid Errgui, Francisco Formica, Massimo Gallo, Giorgio Girotti, Massimiliano Meola, Elton Muhaj, Bruno Orlandini,
Marco Pallavicini, Luigi Rizzaro, Manuel Sandoval Rodriguez, Tahir Tarik
Con la partecipazione di:
Matteo Alfonso, Filippo Anania, Silvia Bargi, Francesca Pedrazzi
e Carola Stagnaro nel ruolo della Caposala

Contributi artistici

Scene

Elisa Gandelli

Costumi

Elisa Gandelli

Musica

Bruno Coli

Luci

Clivio Cangemi

Padiglione 40Liberamente ispirato a Qualcuno volò sul nido del cuculo di Ken Kesey
La Compagnia teatrale “Scatenati”, composta per la maggior parte da persone detenute, affronta un viaggio tragicomico attraverso il drammatico mondo della reclusione psichiatrica, una realtà che in Italia, così come nella maggior parte del mondo, è stata per troppi anni un’autentica vergogna del sistema giudiziario. Lo fa con la guida del romanzo di Ken Kesey, Qualcuno volò sul nido del cuculo, diventato nel 1975 anche un celebre film per la regia di Milos Forman. Lo fa ponendosi una domanda molto semplice: … e se un giorno, in uno di questi ospedali, arrivasse un tizio capace di reagire alle violenze e ai soprusi? Alle sevizie e alle costrizioni? Se lo facesse contando solo su se stesso? Sulla propria identità e sul proprio carattere? E se questo individuo avesse in qualche modo un ascendente positivo sui suoi compagni di sventura? Se fosse capace di coinvolgerli scardinando un sistema fondato sull’omertà e sulla manipolazione? Se fosse capace di risvegliare sogni che sembravano ormai sopiti per sempre? Padiglione 40 – L’ordine imperfetto è uno spettacolo continuamente in equilibrio fra il sogno e la realtà, spesso in bilico fra una lacrima e un sorriso, interpretato dai detenuti del Carcere di Marassi.
Prezzi: posto unico numerato € 15, giovani € 10.

CONVENZIONE CON IL TEATRO DEL CARCERE DI MARASSI

Da molti anni lo Stabile di Genova sostiene, con convinzione, iniziative volte a stimolare e promuovere la crescita culturale del territorio e il diritto di accesso all’arte e alla conoscenza quale strumento di sviluppo ed emancipazione dell’individuo. Numerose sono infatti le iniziative culturali promosse in collaborazione con Associazioni di volontariato e assistenza verso le persone più deboli. All’interno di questo filone d’interventi, esiste, da molti anni, la collaborazione con l’Associazione Teatro Necessario Onlus, che svolge la sua attività all’interno del Carcere di Marassi occupandosi di favorire la comunicazione e la socializzazione dei detenuti.

Allo scopo di rafforzare questa collaborazione è stato firmato, nel giugno 2015, un importante protocollo d’intesa finalizzato a incrementare le azioni a beneficio dei detenuti. Grazie a questa rinnovata collaborazione il Teatro Stabile di Genova potrà usufruire della struttura realizzata all’interno del Carcere denominata “Teatro dell’Arca”, sia come sala prove che come luogo di rappresentazioni, permettendo così che i detenuti possano avere un contatto diretto con il lavoro dello Stabile, diventandone talvolta anche i protagonisti. Il Teatro Stabile s’impegna poi a fornire supporto e collaborazione per le attività tecniche e artistiche del laboratorio di falegnameria già esistente all’interno della Casa Circondariale, favorendo così un’ulteriore occasione di cimento lavorativo. L’accordo prevede in ultimo la disponibilità del Teatro Stabile a ospitare al Duse e alla Corte gli spettacoli realizzati all’interno di questi laboratori.