Otello

William Shakespeare

Al DUSE

Dall’1 febbraio al 7 febbraio

Interpreti

Filippo Dini
Antonio Zavatteri
Giulia Eugeni
Roberto Serpi
Alberto Giusta
Mariella Speranza
Massimo Brizi
Cristina Pasino

Contributi artistici

Versione italiana

Carlo Sciaccaluga

Scene

Catherine Rankl

Costumi

Catherine Rankl

Musiche originali

Andrea Nicolini

Luci

Sandro Sussi

Nell’isola di Cipro si consuma lo scontro tra Iago e Otello; mentre la civiltà occidentale sta crollando sotto il peso delle sue stesse conquiste. Un “classico” raccontato in modo insieme colto e popolare.

Dal momento in cui in Otello si insedia la gelosia, il cuore e la mente dello spettatore sono stretti in una morsa. Amore, pietà, paura, speranza e timorosa sospensione dell’animo lo attraversano. Perché una gelosia come quella di Otello converte la natura umana nel caos, e libera la bestia che è nell’uomo.

Artefice di questa liberazione è forse il più grande tra i “villains” shakespeariani, Iago, in cui il male si dispiega sotto forma di una superiorità intellettuale comune solo ad Amleto e Falstaff.

In un’ambientazione ibrida tra il Medio Oriente antico e la prima Guerra del Golfo, con l’isola di Cipro immaginata come un decadente avamposto di un Occidente accerchiato da un nemico “diverso” culturalmente, giganteggia lo scontro tra “il parto mostruoso” dell’intelligenza di Iago, e la natura romantica e primitiva di Otello; con l’innocente Desdemona come vittima sacrificale.

GALLERIA FOTOGRAFICA