L’Ulisse Il mio nome è nessuno

Francesco Niccolini da Valerio Massimo Manfredi

Alla Corte

Dal 3 novembre all’8 novembre

Produzione

Interpreti

Sebastiano Lo Monaco
Maria Rosaria Carli
Turi Moricca
Carlo Calderone
e un’orchestra di 14 sassofonisti in scena

Contributi artistici

Scene

Antonio Panzuto

Costumi

Cristina Da Rold

Musiche originali

Davide Summaria
Dario Arcidiacono

Luci

Nevio Cavina

Il viaggio di Ulisse, inizia dal suo ritorno a Itaca, dove – prima della grande vendetta – egli racconta ai suoi cari l’inizio e lo svolgimento della guerra di Troia, e poi i dieci anni di ritorno a casa. Una narrazione abitata dai molti fantasmi dell’Odissea.

Adattando per il teatro i romanzi dedicati a Ulisse da Valerio Massimo Manfredi, il regista Alessio Pizzech e il drammaturgo Francesco Niccolini (che già avevano lavorato con Sebastiano Lo Monaco in Dopo il silenzio) hanno portato sulla scena un lungo viaggio tra poesia, disperazione ed erotismo, nel corso del quale l’eroe che si fa chiamare Nessuno, incontra uomini valorosi e disperati, consapevoli del loro destino di morte (Achille e Patroclo, Menelao e Aiace), ma anche le donne che hanno turbato la sua vita (Elena e Penelope, poi anche Circe, Calypso, Nausicaa e la dea Athena).

Lo Monaco s’immerge con appassionata irruenza in questa intensissima narrazione, facendone un teatrale strumento di divulgazione e conoscenza per tutto il pubblico, con particolare riguardo a quello giovanile.

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