Happy Goldoni!

Mercedes Martini

Borgio Verezzi Grotte
30 giugno 2016

Regista collaboratore

Interpreti

Mercedes Martini

al contrabbasso
Riccardo Barbera

«È noto come nel teatro di Carlo Goldoni le storie e i temi, le relazioni fra i personaggi, il montaggio di atti e scene compongano ancora oggi una macchina teatrale perfetta. Il fascino di Goldoni sta inoltre nella musicalità e nel ritmo, al punto che si può costruire un intero spettacolo partendo da questo suo colore, assolutamente unico. L’idea è quella di entrare in un mondo animato da mille caratteri attraverso una persona sola, che basti a creare una compagnia in miniatura. I comici si mettono a riposo, scioperano, si distraggono, non vogliono fare lo spettacolo. Sono stufi, stanchi, svagati, chi lo sa. La serva di scena, Ricciolina, è spinta sul palco a fare il prologo, cioè a prendere tempo. Aspetta invano l’arrivo degli altri personaggi e, invece di lustrare semplicemente le maschere, le deve indossare e interpretare tutte le parti: Pantalone, Brighella, il Dottore, Arlecchino, Smeraldina, gli attori giovani, i primi attori. Le scene sono tratte da alcuni tra i gioielli teatrali di Goldoni: La casa nova, Le smanie per la villeggiatura, Gli innamorati, Arlecchino servitore di due padroni. Ricciolina, donna dalle mille risorse, accompagna il trascorrere dalle opere ai personaggi. Passa da una maschera all’altra, dalla gonna ai pantaloni, dallo straccio al cappello a tricorno, con rapidità e destrezza. Il viaggio attraverso questi meravigliosi testi è accompagnato dal contrabbasso di Riccardo Barbera, costretto suo malgrado a recitare anche lui ogni tanto, perché Ricciolina qualche volta da sola proprio non ce la fa, e glielo impone». Mercedes Martini