1951: QUANDO LO STABILE ERA “PICCOLO” – 65 ANNI DI TEATRO D’ARTE

1951: QUANDO LO STABILE ERA “PICCOLO” – 65 ANNI DI TEATRO D’ARTE
30 settembre 2016 TSG

PROGRAMMA DEGLI EVENTI:

Lunedì 17 ottobre  
ore 11 – Museo Biblioteca dell’Attore
65 ANNI DI IMMAGINI
Il Teatro Stabile di Genova sfoglia l’album dei ricordi per raccontare attraverso meravigliose immagini una lunga e ininterrotta avventura artistica che dal secondo dopoguerra ad oggi ha segnato pagine importanti della vita culturale del nostro Paese.
“Questa mostra è una importante occasione per sottolineare il ruolo attivo svolto dal Museo Biblioteca dell’Attore nella conservazione della “memoria” del teatro italiano ma anche per riflettere sui 65 anni del Teatro Stabile e i 50 anni del Museo e affrontare, con la consapevolezza di ciò che è stato, le sfide culturali che un mondo in continua e rapida evoluzione ci sottopone già oggi.” Gian Domenico Ricaldone

Intervengono:
Angelo Pastore Direttore Teatro Stabile di Genova
Eugenio Pallestrini Presidente Museo Biblioteca dell’Attore
Marco Salotti Vice Presidente Teatro Stabile di Genova
Gian Domenico Ricaldone Curatore della mostra

ore 12 – Museo Biblioteca dell’Attore
Presentazione del progetto: DAL PICCOLO TEATRO DELLA CITTÀ DI GENOVA ALLO STABILE Interrogare la memoria del pubblico e dei testimoni
Il Progetto Ormete in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova, il Museo Biblioteca dell’Attore, l’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi e il Teatro Stabile di Genova presentano il percorso di interviste che prenderanno corpo durante la stagione 2016-2017 con la partecipazione di studenti e laureandi, al fine di porre al centro della narrazione della storia del Teatro Stabile la memoria: certamente quella dei testimoni che hanno contribuito alla definizione artistica, culturale e politica dello Stabile, ma anche e soprattutto la memoria del pubblico per intercettare i ricordi e le voci di “chi c’era”, riattivare la memoria individuale.

Intervengono:
Angelo Pastore
Livia Cavaglieri Università degli Studi di Genova
Donatella Orecchia Università di Roma Tor Vergata

ore 18 – La Rinascente
VESTIRE LA VITA Inaugurazione mostra
Fra il 17 e il 22 ottobre il Teatro Stabile apre il proprio guardaroba dei sogni alla Città. Per una settimana le vetrine della Rinascente ospiteranno alcuni dei meravigliosi costumi e bozzetti protagonisti di 65 anni di creatività e successi. Un racconto dedicato a Valeria Manari e alle tante eccellenze che hanno vestito di armonia, fascino e cultura le vite degli spettacoli del nostro Teatro.

Intervengono:
Carla Sibilla Assessore Cultura Comune di Genova
Ilaria Cavo Assessore Cultura Regione Liguria
Paolo Odone Presidente Camera di Commercio di Genova
Diana Valente Store Manager La Rinascente Genova
Marco Sciaccaluga Consulente artistico Teatro Stabile di Genova
Guido Fiorato Scenografo e costumista

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Martedì 18 ottobre
ore 16.30 – Museo Biblioteca dell’Attore
Tavola rotonda: 65 ANNI FA. Il Teatro Stabile
Racconto e memoria della nascita del secondo teatro stabile italiano e degli uomini che lo realizzarono

Introduce:
Carla Sibilla Assessore Cultura Comune di Genova 

Intervengono:
Claudio Bertieri
Eugenio Buonaccorsi (registrazione video)
Piero Boragina
Massimo Bacigalupo
Marco Sciaccaluga
Eugenio Pallestrini

Al termine apertura della discussione al pubblico.                         

ore 20.30 – Teatro della Corte
A GENOVA LO STABILE È UNO SPETTACOLO!
Prima nazionale LA CUCINA di Arnold Wesker, regia di Valerio Binasco

al termine dello spettacolo TANTI AUGURI TEATRO STABILE
Il coro di Voci Bianche del Teatro Carlo Felice anticipa la video proiezione con un preludio vocale tutto dedicato ai 65 anni del Teatro Stabile.

VIDEO MAPPING ALLA CORTE (clicca qui)
“Si spengono le luci… cala progressivamente il silenzio. I sensi sono pronti a cogliere ogni emozione. È chiaro che sta per succedere qualcosa di molto coinvolgente. Inizia la magia: immagini proiettate dove non si potrebbe in dimensioni inaspettate, suoni e parole provenienti da ogni direzione, forti e nitide. La realtà si fonde col virtuale. Questa è la chiave per parlare direttamente all’anima delle persone, senza mediazioni, di una storia importante, di 65 anni di teatro d’arte del Teatro Stabile di Genova. Perché coinvolgere è il modo migliore per essere ricordati”.
Emotion Fabbrica Multimediale

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Mercoledì 19 ottobre
ore 17.30 – Foyer Teatro della Corte
1951-2016: LO STABILE C’ERA, C’È E CI SARA’
Intervista tripla a 
Carlo Repetti, Marco Sciaccaluga e Angelo Pastore
65 anni di ricordi, aneddoti, riflessioni e progetti raccontati dai tre “capitani”, dopo la guida di Ivo Chiesa, dello Stabile di Genova e della sua Scuola di Recitazione.

Introduce:
Carla Sibilla Assessore Cultura Comune di Genova
Interviste a cura di: Giuliana Manganelli, Mario Paternostro, Alberto Puppo

ore 19.30 – Foyer Teatro Duse
A GENOVA LO STABILE È UNO SPETTACOLO!

prima di… Il borghese gentiluomo concerto barocco: Il violoncello e Bach anteprima musicale a cura degli studenti del Conservatorio Paganini
Le note e le voci degli studenti del Conservatorio saranno protagoniste nel foyer del Duse per anticipare in musica i temi e le atmosfere culturali delle parole recitate poco dopo sul palcoscenico dagli attori protagonisti  del Teatro Stabile di Genova.
“Per il secondo anno consecutivo il Teatro Stabile ha invitato il Conservatorio a proporre nei due foyer dei propri teatri brevi intrattenimenti sonori per introdurre gli spettatori alle atmosfere dello spettacolo programmato nella sala. E il “Paganini” ha accettato quest’anno con particolare entusiasmo di inaugurare i piccoli concerti nella settimana del suo compleanno. Come sempre daremo vita a una felice contaminazione fra linguaggi artistici diversi, occasione per i nostri giovani musicisti di aprire un dialogo con una platea differente, in un contesto originale”.
Roberto Iovino

ore 20.30 – Teatro Duse
Prima nazionale IL BORGHESE GENTILUOMO di Molière, regia di Filippo Dini

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Giovedì 20 ottobre
ore 17 – Teatro Duse
QUANDO LO STABILE ERA PICCOLO… PAGNI ERA GIÀ GRANDE Il Sindaco di Genova Marco Doria conferisce il Grifo a Eros Pagni
Molti sono gli attori e i registi che in questi 65 anni hanno scritto i capitoli di questo racconto d’arte: Lina Volonghi, Enrico Maria Salerno, Tino Buazzelli, Valeria Valeri, Luigi Squarzina, e ancora Benno Besson, Alberto Lionello, Marco Sciaccaluga, Elisabetta Pozzi e l’indimenticabile Mariangela Melato solo per citarne alcuni. Uno di loro però, il nostro Eros Pagni, ha seguito con incredibile costanza e passione ostinata quasi per intero questo lungo viaggio. Eros ha infatti da quasi sessant’anni nello Stabile e nella Città di Genova la sua casa artistica che ha sempre rappresentato con orgoglio e instancabile professionalità in giro per il mondo e per l’Italia. Questo prestigioso riconoscimento da parte del Sindaco di Genova va quindi ad un grandissimo artista, legato ad una concezione del mestiere molto “genovese” fatta di rigore, disciplina ed educazione che ha reso e rende grande il teatro italiano e soprattutto il Teatro Stabile di Genova.

Interviene:  Andrea Porcheddu

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Venerdi 21 ottobre 
ore 17.30 – Foyer Teatro della Corte

MAGNETICA MARIANGELA Un ritratto
“È vero che Visconti disse che ero una ranocchietta coi coglioni, ma in fondo io sostengo che sono bella soltanto se esprimo un sentimento e mi vanto di una sana cattiveria: nel rigore sincero mi trovo più onesta”. Quante altre attrici sarebbero disposte a parlare di sé in questi termini? Sono sufficienti queste poche parole per capire l’unicità della nostra Mariangela. Un’interprete, ma anche una donna, ironica, anticonformista, imprevedibile, insieme leggera e complicata, un vulcano di entusiasmo e passione che davvero troppo presto ci ha lasciato.

Intervengono:
Anna Melato, Tommaso Le Pera, Carlo Repetti, Marco Sciaccaluga, Anna Testa

ore 21 BUON COMPLEANNO TEATRO STABILE Festa di compleanno dagli studi di Primocanale
“Festeggiando i 65 anni dello Stabile ripercorro almeno quarant’anni della mia vita con un amico, un vicino di casa, che mi ha tenuto compagnia, divertito, provocato, insegnato. Senza ingannarmi mai”. Mario Paternostro

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Sabato 22 ottobre
Giornata nazionale del Teatro
ore 9.30 – Aula Magna Scienze Umanistiche Università degli Studi di Genova Via Balbi 2
IVO CHIESA: LA VIA GENOVESE ALLA “STABILITÀ” TEATRALE
Secondo “piccolo teatro d’arte” in ordine di fondazione, il Teatro di Genova fa parte della “prima generazione” dei teatri Stabili italiani, la generazione pioniera che ha gettato le fondamenta e poi delineato le forme e i modi della stabilità teatrale italiana. Ivo Chiesa, che lo ha diretto dalla stagione 1955-56 alla stagione 1999-2000, ha avuto un ruolo di primo piano non solo nel radicamento di quest’istituzione sul territorio cittadino, ma anche nella complessa dialettica che, a livello nazionale, ha dato vita a un modello unitario, caratterizzato tuttavia da molte varianti. La mattinata vuole portare la riflessione  su un organizzatore teatrale di prima caratura, eppure davvero poco studiato, con l’intenzione di aprire le porte dell’Università anche a un pubblico di non specialisti.

Programma
Saluti delle autorità
Alberto Bentoglio (Università degli Studi di Milano) Ivo Chiesa. Il  lavoro teatrale
Eugenio Buonaccorsi
(Accademia Ligustica di Belle Arti) Ivo Chiesa scopre Brecht (VIDEOINTERVENTO)
Roberto Cuppone (Università degli Studi di Genova) Ivo Chiesa di fronte alla censura
Franco Perrelli
(Università degli Studi di Torino) Genova e la crisi della stabilità teatrale nella seconda metà degli anni Sessanta
Andrea Camilleri Videointervista a cura di Livia Cavaglieri
Modera Livia Cavaglieri (Università degli Studi di Genova)

ore 16 – Salone del Sole Palazzo Rosso Musei di Strada Nuova Via Garibaldi
Tavola rotonda FARE TEATRO IN ITALIA. IN CHE SENSO? Percorsi e prospettive per l’Italia e l’Europa
È universalmente riconosciuto che il livello culturale di una nazione si misura attraverso due elementi fondamentali: l’offerta e la domanda di cultura. Il teatro riveste da sempre un ruolo di grande rilievo nella società ma oggi sentiamo urgente una riflessione che metta in discussione ciò che siamo per comprendere meglio ciò che ci candidiamo ad essere nella programmazione culturale del nostro Paese.
L’incontro di Palazzo Rosso sarà l’occasione per una pacata e costruttiva riflessione sullo stato di salute del teatro in Italia e per capire come si concretizzerà la prossima riforma dello spettacolo dal vivo, grazie al contributo dei relatori del convegno, tutti importanti e decisivi protagonisti di questa delicata fase di trasformazione”. Angelo Pastore

Introduce: il Sindaco Marco Doria
Intervengono:
Onofrio Cutaia Direttore Generale Spettacolo Ministero dei beni e delle attività culturali
Carlo Fontana Presidente A.G.I.S.
Filippo Fonsatti Presidente PLATEA
Modera: Angelo Pastore

ore 20.30 – Teatro della Corte e Teatro Duse
LO STABILE PER LA CITTÀ
In occasione della Giornata nazionale del Teatro le recite degli spettacoli alla Corte e al Duse verranno aperte alle associazioni di volontariato della Città grazie alla collaborazione con Celivo.