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Il saluto dei Soci fondatori

Dalla sua fondazione, avvenuta nel 1951, fino ad oggi, il Teatro Stabile di Genova ha prodotto 298 spettacoli (sia su testi italiani, sia su testi stranieri) per un totale di 16.824 recite, che hanno riscosso lusinghieri successi di pubblico e di critica. Il pubblico presente agli spettacoli prodotti dal Teatro Stabile di Genova oscilla fra le 150.000 e le 200.000 unità per stagione. Se si sommano a queste le affluenze agli spettacoli ospitati, il raggio di influenza del Teatro tocca mediamente da 250.000 a 350.000 presenze per stagione. Molto rilevante è anche la presenza dello Stabile all’estero, in festival prestigiosi, con tournée in oltre 23 Stati.
Sono alcuni dati, a mio giudizio molto significativi, che fanno riflettere sull’importanza del nostro Teatro Stabile, da sempre riconosciuto tra i massimi teatri pubblici in tutta Italia.
La stagione 2009/2010 è pronta, e, come consuetudine, presenta un’ offerta di spettacoli, autori, registi e attori di particolare prestigio nel panorama artistico nazionale ed internazionale. Accanto alla pregevole Compagnia fissa, molti guest artists che il pubblico avrà modo di apprezzare. Tutto questo nonostante la gravità di una situazione congiunturale che vede tutte le istituzioni culturali locali e nazionali, piegate sotto il peso di una crisi che non risparmia nessuno.
Apprezzo enormemente le scelte attuate con oculatezza dalla Direzione, che è riuscita a coniugare le condizioni di minore disponibilità finanziaria con la realizzazione di un cartellone di rilievo anche per questa stagione. Scelte che confermano la fiducia in un teatro di parola, di formazione, ma anche di idee e di poesia che ha molto da dire al proprio pubblico. Sono grata alla Direzione soprattutto per lo sforzo, l’impegno e l’ostinazione nel voler mantenere i livelli di eccellenza e di qualità a cui il pubblico e la critica che frequentano il nostro teatro sono da sempre abituati e che sono certa richiameranno ulteriori presenze. Un grazie di cuore anche agli artisti e a tutti coloro che a vario titolo contribuiscono a fare dello Stabile genovese uno dei momenti più elevati della cultura nella nostra città.
Marta Vincenzi
Sindaco di Genova

Ancora una volta la nuova Stagione del Teatro Stabile di Genova è l’occasione per riaffermare il valore insostituibile del teatro come forma artistica che coniuga cultura e socializzazione. In un’epoca caratterizzata dalla progressiva personalizzazione del "consumo" culturale, il teatro ha fatto dell’indissolubilità del rapporto artista-pubblico la sua forza più autentica: solo la presenza di entrambi, infatti, permette che l’evento si realizzi, che l’incantesimo si compia, rendendoli, in tal modo, ambedue protagonisti attivi e consapevoli.
Personalmente credo che il teatro, proprio in questi momenti caratterizzati da una profonda crisi - non solo economica ma anche di valori e ideali comuni - possa ancora rispecchiare il tratto più autentico di una comunità e riesca a salvaguardare un patrimonio condiviso.
Ogni sera nuovo, ogni sera diverso, in questo sta la forza e l’unicità del teatro.
Per questo desidero rivolgere alla Presidenza, alla Direzione, al personale e a tutti gli artisti dello Stabile, che consentono ogni sera, con il loro lavoro, il rinnovarsi del "miracolo" del teatro, il mio più sincero ringraziamento.
Perché la qualità degli spettacoli prodotti, riconosciuta ogni anno dai premi più prestigiosi, rappresenta una valida difesa dall’omologazione, dalla perdita della propria identità. Qui, in questo spazio privilegiato, è ancora possibile emozionarsi, partecipare, credere che realtà diverse ci appartengano e siano possibili, e la fatica e le amarezze quotidiane vengono relegate nell’ombra quando si spengono le luci e lo spettacolo inizia.
Alessandro Repetto
Presidente della Provincia di Genova

Un grande teatro d’arte che sempre ha inciso nel quotidiano proponendo un altro punto di vista. A oltre mezzo secolo dalla sua nascita il Teatro Stabile di Genova rappresenta l’anima culturale indissolubilmente legata alla città. Un punto di riferimento non solo per il capoluogo ligure, ma per l’intera regione, per la cultura nazionale, e per le innumerevoli compagnie teatrali che si alternano, dando vita a produzioni e iniziative originali e innovative.
Dall’inizio degli anni Cinquanta, da quando il primo nucleo del Teatro Stabile della città di Genova è diventato operativo, ha saputo crescere ed evolversi, trovando sempre strade differenti, unendo autorevolezza nazionale e internazionale a una vocazione tipicamente ligure.
Il segreto del successo si deve in primis alla capacità di fondersi con l’anima della città, rappresentandone la sua più intima essenza, e al suo ruolo formativo e educativo, esercitato attraverso la Scuola di Recitazione e il suo costante rapporto con i giovani.
L’importanza del Teatro Stabile di Genova e la sua eccellenza hanno indotto la Regione Liguria a varare una serie di iniziative per il suo sostegno tra cui il programma "Un palcoscenico tra cielo e mare" con l’obiettivo di supportare lo Stabile, e insieme a esso altri soggetti qualificati operanti nel settore.
Claudio Burlando
Presidente della Regione Liguria